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Don Angelo De Luca, Marchese di Kerala


Anno IX - N° 6 - 30 Settembre 2021 | Sentenza arbitrale dell'11-08-2021 RG N° 332/2021, e del 20-09-2021 RG N° 332Bis/2021




Studio Legale Nobiliare Dobrynia & Partners Segreteria Generale


TRIBUNALE NOBILIARE ARBITRALE INTERNAZIONALE ORGANO PERMANENTE DELLA CORTE SUPREMA DI GIUSTIZIA NOBILIARE DI BARI - MALTA


SENTENZA N° 332/2021 - 332Bis/2021 RG


In data 11 Agosto 2021 il Tribunale Nobiliare Internazionale, Organo permanente della Corte Suprema di Giustizia Nobiliare Arbitrale di Bari, riunitosi in Bari, Piazza Mercantile 10, ha pronunciato la seguente sentenza:

“Al Sig. Angelo De Luca, cittadino italiano, nato a Bisaccia (AV) il 29 aprile 1956, residente in Foggia (FG) in Via Vittorio De Miro D’Ajeta n° 7, legittimamente spettano i seguenti titoli nobiliari e cavallereschi e relative prerogative e dignità ereditarie:

1. Il diritto a vantare la legittima titolarità del seguente titolo nobiliare ereditario: “Marchese di Kerala”.

2. Il diritto a vantare la legittima titolarità dei seguenti titoli cavallereschi dinastici non nazionali: “Cavaliere di Gran Croce del Sovrano Ordine Dinastico dei cavalieri Kshatriya; Sadaka Syat degli Aurei Messaggeri d’Oriente (quale Anish); Cugino Onorifico della Santa Casa di Dikshananda”.

3. Trattamenti, prerogative, dignità e qualifiche d’onore di: “Don, Sua Grazia, Sua Eccellenza - Eccellentissimo, Illustrissimo, Nobilissimo”.

4. Il diritto all’utilizzo della propria Arma Gentilizia Familiare, così blasonata: D’azzurro al leone d’oro rampante ad una colonna d’argento poggiata su un campo di verde; capo d’onore di Dikshananda, d’argento al sole d’oro. Manto di rosso. Corona tradizionale di Marchese. Motto: Solve et coagula.”


L’esecuzione della presente sentenza, avente gli effetti della sentenza pronunciata dall’Autorità Giudiziaria della Repubblica italiana, è estesa nel territorio degli Stati aderenti alla Convenzione di New York del 10 giugno 1958 e resa esecutiva in Italia con Legge 19.01.1968, n. 62, nei modi e nei termini previsti dal diritto internazionale.

La pubblicazione nella “Gazzetta Ufficiale di Giustizia Nobiliare” (organo ufficiale di questa Corte) dell’estratto per copia conforme all’originale della sentenza irrevocabile, ex art. 825 del codice di procedura civile, è a cura del Presidente della Suprema Corte di Giustizia Nobiliare Arbitrale di Bari. Si dispone la pubblicazione per avvisi e pubblici proclami dell’estratto della presente su i vari Bollettini Ufficiali delle Regioni italiane, a carico della parte che ne ha interesse.


Bari, 11 Agosto 2021


(Firmato) Il Presidente



E nella sentenza integrativa del 20 Settembre 2021 N° 332Bis/2021, si dispone che:

1. Sono designati alla pari nella linea di successione a tutti i titoli nobiliari, secondo le norme e consuetudini del diritto nobiliare bizantino orientale, tutti i figli/e di Don Angelo De Luca di Kerala: Rosanna De Luca, nata a Foggia (FG) il 13 ottobre 1986 ; Maria Giuseppina De Luca, nata a Foggia (FG) il 7 settembre 1989; Antonio De Luca, nato a Foggia (FG) il 11 maggio 1995; e il Nipote: Ciro Lucio Donatelli - figlio di Donna Rosanna - , nato a Foggia (FG) il 8 gennaio 2021.

Tutti i figliuoli/e sopra designati, maschi e femmine, e il nipote indicato, sono Autorizzati e legittimati – il genitore vivente – all’uso sin d’ora del titolo di “Marchese/Marchesa De Luca di Kerala; Cavaliere/Dama Ereditario di Kerala”.

Con diritto all’acquisizione e uso per la Consorte dei titoli e trattamenti suddetti per diritto matrimoniale.

2. Tutti i sunnominati hanno il diritto di succedere anche al patrimonio cavalleresco della Casa, e a vantare la legittima titolarità dei seguenti titoli cavallereschi dinastici non nazionali: “Cavaliere di Gran Croce del Sovrano Ordine Dinastico dei cavalieri Kshatriya; Sadaka Syat degli Aurei Messaggeri d’Oriente; Cugino Onorifico della Santa Casa di Dikshananda”.

3. Trattamenti, prerogative, dignità e qualifiche d’onore di: “Don/Donna, Sua Grazia, Sua Eccellenza - Eccellentissimo, Illustrissimo, Nobilissimo”.

4. Il diritto all’utilizzo della propria Arma Gentilizia Familiare (con facoltà di personalizzarla).


Bari, 20 Settembre 2021


(Firmato) Il Presidente

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